La Sanità Pubblica non si tocca: idee nuove per un SSN equo e sostenibile.

Come PD Vaglia, il 6 luglio abbiamo partecipato con grande interesse alla conferenza dedicata al futuro del nostro Servizio Sanitario Nazionale, tenutasi a Firenze presso la Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia.

​I numeri dell’allarme

Ascoltare i dati del settore è stato un momento di dura consapevolezza: l’aumento delle malattie croniche (che colpiscono il 40,5% della popolazione) e l’allarmante tasso di rinuncia alle cure (5,8 milioni di cittadini nel 2024) ci impongono un cambio di rotta urgente.

​Il confronto

La giornata ha visto la partecipazione di figure di primo piano. I lavori, moderati dall’On. Marina Sereni, hanno arricchito il dibattito con gli interventi dell’Assessora Monia Monni, del Presidente Eugenio Giani e della Segretaria Elly Schlein. La discussione, articolata sia in plenaria che in gruppi di lavoro tematici (Codice Rosa, salute mentale e non autosufficienza), ha confermato la necessità di un approccio multidisciplinare.

​La nostra visione

Ci preme sottolineare, in particolare, le parole della Consigliera regionale Serena Spinelli, che ha moderato il panel sulla non autosufficienza.

Il suo monito è anche il nostro:

​”Occuparsi di non autosufficienza non significa solamente prendersi cura di chi è più fragile, ma costruire comunità che provano complessivamente a prendersi cura. […] La salute si costruisce nei luoghi in cui si vive, in comunità che siano in grado di essere accoglienti.”


​Come PD Vaglia, rifiutiamo l’idea che la salute possa diventare una misura di chi se la può permettere. Crediamo fermamente che il futuro risieda nella capacità di riaffermare, dalla Toscana al resto del Paese, il valore della coprogrammazione e della coprogettazione. Solo attraverso un modello di “economia sociale” e una sanità di prossimità possiamo garantire davvero il diritto alla salute per tutte e per tutti.